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Liliana Resinovich: risultati perizie a giugno, la posizione di Visintin
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Liliana Resinovich, Sebastiano Visintin attende la data decisiva: cosa sta succedendo

primo piano di Sebastiano Visintin, marito di Liliana Resinovich, con un cappello in testa

Si avvicina il momento della verità sul caso della morte di Liliana Resinovich. Sebastiano Visintin attende la data decisiva.

Alcune settimane fa è stato protagonista di una lettera aperta in occasione dei funerali di Liliana Resinovich, sua moglie, ai quali ha scelto di non partecipare. Ora, Sebastiano Visintin, marito della compianta 63enne, scomparsa a dicembre 2021 e ritrovata morta a gennaio 2022 a Trieste, è tornato a parlare in vista dei risultati delle perizie che potrebbero finalmente chiarire come e perché la Resinovich sia deceduta.

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Liliana Resinovich: dal funerale agli esiti delle perizie

Sulla morte della povera Liliana Resinovich, la donna scomparsa a Trieste nel dicembre 2021 e trovata senza vita a gennaio 2022, si continua ad indagare. Molto importante sarà l’udienza per i risultati sulle perizie tecniche fatte dagli esperti, compresa l’analisi dello zirconio trovato sulle scarpe di Liliana e compatibile, per chi indaga, con l’attività di arrotino di Visintin, suo marito, è stata fissata per il 26 giugno 2026.

Una data importante che potrebbe definire meglio la posizione dell’uomo e non solo. Proprio Visintin ha fatto discutere di recente per l’assenza ai funerali della moglie che, dopo due anni dalla riesumazione del 2024, è stata sepolta nella sua Trieste.

La netta posizione di Sebastiano Visintin

Il marito della Resinovich ha risposto ad alcune domande dei giornalisti, tra cui quelli di Fanpage, in merito all’attesa data di giugno dove potrebbero esserci novità, anche in merito alla sua posizione di unico indagato per il delitto. “Trovare oggi delle risposte sarà impossibile, secondo me. Io non vedo l’ora che venga quel giorno, in modo che ci troveremo davanti al gip, ascolteremo cosa ha da dire la Procura e i miei avvocati potranno rispondere. Se sono preoccupato? Assolutamente no”, ha fatto sapere.

Lo stesso Visintin ha poi ribadito come i rapporti con i parenti della compianta Liliana non siano ottimali e non lo siano mai stati. Secondo i componenti della famiglia della Resinovich, infatti, Sebastiano avrebbe ucciso la moglie o sarebbe comunque informato su cosa le sia capitato. “Se ritengono che io abbia responsabilità in qualche maniera, che portino elementi davanti al giudice. Dopo eventualmente ci difenderemo”, ha fatto sapere.

E sulla sua assenza nel giorno del funerale della moglie 63enne: “Il giorno del funerale non sono andato per non creare attrito. Penso quanto prima di riuscire a sapere dove è sepolta, al momento non lo so. Aspettavo che passasse un po’ di tempo e poi andrò a portarle un fiore. Tra me e i familiari di mia moglie non c’è mai stata tranquillità […]”.

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ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2026 13:08

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